sabato 23 agosto 2008

Margherita Granbassi "'La mia maschera al Dalai Lama''



Cosa fare in questo momento?
Dopo un periodo di riflessione Margherita, due bronzi alle Olimpiadi di Pechino, ha preso una decisione. Durante un intervento a Sky, seguito ad un'intervista su Repubblica. it,di cui trovate il link alla fi e di post, la fiorettista ha annunciato che donerà la sua maschera al Dalai Lama. "La stessa maschera che mi ha protetto a Pechino, vorrei che potesse servire a lui per proteggere il suo popolo".
Margherita nell'intervista ha fatto anche un inito ai suoi "colleghi":
"Invito gli atleti che sono ancora in Cina a fare la loro gara e dopo, soltanto dopo, manifestare a favore del popolo tibetano""Questa vicenda, delle morti nell'est del Tibet- diffusa senza la conferma del Dalai Lama, mi lascia stordita. Con un senso di amarezza dopo le intense giornate olimpiche. Mi sono sentita quasi in colpa. Per aver gioito per le mie due medaglie, mentre nello stesso paese si reprimono le manifestazioni di gente innocente. Siamo stati protagonisti di un simpatico teatrino. A questo punto credo che le Olimpiadi siano state inutili. Il boicottaggio cambia poco, la storia lo dimostra. Il problema è a monte, risale al momento in cui è stata scelta Pechino come sede olimpica". FONTE REPUBBLICA.IT

LINK INTERVISTA

venerdì 22 agosto 2008

MISS OLIMPIADI : VOTATE MARGHERITA !!



VOTA MARGHERITA si può votare tutti i giorni 1 volta..dai che ci prendiamo anche questa medaglia virtuale

giovedì 21 agosto 2008

le fiorettiste

le fiorettiste

Gigi e i media

Diana Bianchedi e Yao Ming

Vezzali, Bianchedi e Gianni Morandi

Margherita prima della finale

GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!








Un grazie a voi, Gioia, GiGi e Marghe, per i vostri sorrisi, le vostre lacrime, le vostre vittorie.
Un grazie a Daniela, Valentina, Armando, Maurizio, Daniele, per le ore passate in palestra a far si che tutti noi potessimo condividere questo sogno.
Un grazie a Valentina Moro e Valentina Proietti, perchè non sempre è stato facile seguire gli atleti , ricordargli gli appuntamenti, organizzargli le giornate durante la terapia.
Un grazie alla dott.ssa Chiozzi, catapultata nel magico e pazzo mondo della scherma.
Un grazie a Federico, per aver saputo far compagnia, motivare e affiancare gli atleti nella loro lunga trasferta romana.
E poi grazie al Dott. Roi,che con i suoi test ha saputo dare forza a Margherita nei momenti di sconforto, al dott. Tencone, che ha visto per prima Margherita e ha fatto il tifo via sms durante tutta la gara, al prof Ferretti, che ha dato l'ultimo ok alla marghe in partenza per gli europei.
E poi a tutti gli uomini extra -isokinetic, che hanno saputo affiancarci in questo lungo percorso.
In particolare il fisioterapista Felice Picariello, che ha avuto il compito gravoso di seguire Gigi una volta tornato a casa, che ha saputo essere fermo e rigoroso quando serviva.
Poi allo staff medico della nazionale, che ci ha sempre sostenuto e coinvolto, al dott Fiore, a Stefano vandini, nelle cui mani mettevamo i nostri ragazzi con incondizionata fiducia.
A tutti insomma, anche quelli non nominati, tutti quelli che , alla fine delle gare avevano, come noi, gli occhi lucidi!grazie

lunedì 18 agosto 2008

Il Ritorno dei Nostri Atleti !!


Ecco Margherita appena sbarcata a Roma con Valentina e Daniela, la sua fida terapista ...a breve altre foto del rientro dei nostri atleti.

domenica 17 agosto 2008

IL BILANCIO ISOKINETIC


A voler forzare la mano, l'Isokinetic torna da Pechino con ben 5 medaglie. Le due di Tagliariol (che si è curato a Milano) e le tre di Granbassi e Tarantino(che hanno invece frequentato il cenro di Roma). Non c'è che dire, siamo soddisfatti, abbiamo messo tre atleti in grado di qualificarsi per le Olimpiadi e di andarsi a guadagnare le medaglie. Ci hanno messo la loro classe, la loro determinazione, il lavoro dei loro club e dello staff della Federazione.

Qui a Roma siamo particolarmente contenti perché quest'inverno, solo gli ottimisti più incalliti potevano dire che Gigi e Marghe sarebbero sailti sulla pedana cinese. Bravi loro due a starci a sentire ed a seguire le nostre indicazioni. Bravissimi a risolvere ed affrontare i problemi che la competizione olimpica ha presentato loro, ma la classe non è acqua come si dice. E per Gigi quella di stamattina è l'ennesima medaglia olimpica, senza dimenticare che comunque grazie alla prova individuale, il nostro sciabolatore ha vinto la Coppa del Mondo di specialità 2008.

Ci eravamo lasciati così il 28 luglio scorso con la foto dello staff di Roma ed i nostri due "Atleti" che di lì a qualche ora sarebbero partiti per la Cina. Ci ritorveremo presto così, con le stesse persone ma con tre medaglie olimpiche al centro della fotografia.

sabato 16 agosto 2008

QUANDO SEI PIU' FORTE...


Quando sei più forte, ci sono momenti nei quali lo devi domostrare per forza, scusate il gioco (voluto) di parole. Quando sei così tanto più forte degli altri da piazzare tre fiorettiste nei primi quattro posti della gara individuale di una Olimpiade, nella gara a squadre devi mangiarti le avversarie. La teoria si dirà è una cosa, la pratica un altra. Ma in questo caso sia la teoria che la pratica dicono che Vezzali, Granbassi, Trillini e Salvatori sono più forti di tutte. E che avrebbero dovuto vincere nonostante gli arbitri, nonostale il valore e la bravura delle russe, non a caso poi campionesse olimpiche, dopo aver battuto l'Italia...

Questione di scelte. Con tutta la tecnica, l'esperienza e la classe che abbiamo non condivido quella di tenere basso il punteggio e provare a giocarsi tutto in una botta sola. A volte va bene, come alla Vezzali chè è un fenomeno, a volte va male come con la Russia. Piazziamo tutte le stoccare che sappiamo e possiamo piazzare e poi vediamo se gli arbitri contano ancora qualcosa. Ma naturalmente la mia è l'opinione di chi è stata atleta e che adesso fa un altro lavoro e non il CT. E soprattutto di una tifosa arrabbiata per il mancato oro, ma felicissima per il bronzo, che è una medaglia olimpica di valore.

A proposito quindi di lavoro, e di affetti. Margherita. Ho una parola sola per definire la sua prestazione : emozionata. E quindi non lucida come altre volte e come nella prova individuale. Alla fine mi ha portato i fiori in tribuna e l'ho trovato un gesto bellissimo. La sua Olimpiade si chiude con due medaglie, un successo se penso a gennaio...Un successo se penso che si tratta della manifestazione più importante ed affollata al mondo. Un successo, punto e basta.

E per chiudere, senza dimenticare che tra poco tocca a Gigi Tarantino ed agli altri sciabolatori in bocca al lupo!, ancora Giovanna Trillini. Il suo gesto di lasciare la ribalta alla Ilaria Salvatori nella finale per il bronzo lo ritengo il gesto di una grande campionessa, quale Giò è sempre stata e continuerà ad essere.

Buona notte, a domani

Diana Bianchedi

venerdì 15 agosto 2008

CI SIAMO, TOCCA ALLE RAGAZZE


A Pechino sono le nove e trenta, e sto lasciando adesso il Villaggio Olimpico per andare a Casa Italia a festeggiare il bronzo dei ragazzi della spada.

Ho mangiato con le ragazze del fioretto, Margherita, Valentina, Giovanna ed Ilaria, che tra poche ore inizieranno la gara a squadre. Le ho trovate bene, pronte e soprattutto ho visto che ognuna di loro stava matabolizzando la gara individuale per mettere a posto i dettagli per quella di domani.

Sono provate fisicamente e mentalmente dalla prova individuale dell'altro giorno, ma di forze psicofisiche per tornare sul tetto del monmdo ce ne sono ancora. E soprattutto le ho viste molto unite, molto deceise ad essere per l'ennesima volta una squadra. Partiamo alle 7 di domani mattina (ora italiana) con la Cina, non proprio l'avversaario più soft alle Olimpiadi di Pechino. Ma noi siamo le più forti e su questo non c'è dubbio, vada come deve andare la gara di domattina.

Margherita mi ha chiesto di urlare molto domattina durante la prova, per questo tra poco dopo aver festeggiato gli spadisti me ne andrò a riposare le mie corde vocali.Inutile dire che ogni urlo, ogni sostegno anche dall'Italia sarà ben accetto anche dalla nostra Marghe, dunque fuori la voce.
A domani

Diana Bianchedi

QUANDO SERVE ANCHE LA FORTUNA...


Quando oggi abbiamo visto la gamba destra di Matteo Tagliariol cedere verso la fine del settimo assalto della finale a squadre della spada per il bronzo, abbiamo tutti pensato allo scorso settembre quando il ragazzo si presentò nella sede milanese dell'Isokinetic per rimettersi in piedi da una frattura.

Tutto è andato benissimo visto anche l'oro conquistato dal nostro spadista nel concorso olimpico individuale, ed il bronzo della squadra ma per l'ennesima volta ci siamo dovuti arrendere al fatto che si può essere i più forti del mondo, avere i migliori maestri, avere i migliori terapisti e la miglior struttura del mondo na quando sei lì da solo in pedana, tutto il resto può essere inutile se metti male un piede, inciampi o sbatti involontariamente contro il tuo avversario.

La tre giorni delle finali a squadre è iniziata benissimo, quindi, con l'ennesima medaglia della scherma. Domani tocca alle ragazze del fioretto sullla cui bravura, unicità e forza devastante, nessuno ha dubbi. Forza Valentina, forza Giovanna e forza Marghe! Ti aspettiamo a Roma con un altra me....beh, insomma ti aspettiamo.

mercoledì 13 agosto 2008

GIGI HA RITROVATO L'AMORE...


L'avevo lasciato ieri sul pullman, con gli occhi rossi, lo sgardo fisso, una cantilena continua di imprecazioni...Gigi lo sa che ha buttato una medaglia, Gigi a se stesso non sa mentire.
Gli avevo lasciato un messaggio, ma cosa dire quando si sfiora la storia?
Ma oggi, mentre tifavamo per i fiorettisti, ho visto Gigi salire per le scale mano nella mano di Sylvia Gruchala, fortissima schermitrice polacca, anche lei reduce da una cocente delusione. Il loro era stato un grande amore, ma poi era finito: Gigi era infortunato, era teso, doveva stare fisso a Roma per fare riabilitazione, non poteva neanche raggiungerla nei week end, perche' lei era in giro per il mondo per le gare. Forse davanti ad una grande delusione ci si riavvicina alle persone che contano, forse si sono semplicemente ritrovati. Ma oggi quando salivano le scale insieme , sul volto di tutti noi si e' dipinto un sorriso.

Diana Bianchedi

UNA SQUADRA UNITA


Non e' certo facile recuperare le forze fisiche e mentali in cosi' pochi giorni. Non lo e' per Valentina e Margherita, che girano come trottole da una conferenza stampa all'altra e non riposano mai. Ma non lo e' soprattutto per Giovanna, campionessa inarrivabile, che alle 3 di notte mi ha mandato un messaggio dicendomi "e' dura ". E' dura finire cosi'.

Allora oggi, nel buio del palazzetto, ci siamo guardate negli occhi. L'ho guardata a fondo in quegli occhi che hanno il segno di notti insonni, e di amare lacrime lasciate su di un anonimo cuscino in un villaggio. L'avrei solo abbracciata, ma io so che non puo' finire cosi'. Allora le ho detto, anzi forse le ho urlato" Cavolo Gio, qui bisogna vincere, devi tornare a casa con "il pezzo" come amiamo chiamare noi la medaglia. Lei mi ha sorriso, le si sono bagnati gli occhi, mi ha detto lo so. Ci siamo date il cinque , come un tempo, ed e' bastato quello.Gio ci sara', lo so, e coronera' una carriera come e' giusto che venga coronata.

Poi sono andata da Vale e le ho detto: ricordi cosa ti ho detto appena hai vinto l'individuale? Ti ho detto Vale, basta storie, non potete non vincere l'oro, e tu cercavi di ribattere, con Gianni Morandi che rideva come un matto e mi diceva: perche' le dici cosi? Ecco Vale, tu lo sai perche' te lo dicevo. Tu sai che puoi farlo. non ti devo dire nulla.
l'opera doveva concludersi con la piu' giovane, allora mi stavo avvicinando a Marghe quando mi sono accorta che era sudata.Ho capito che oggi avevano deciso di allenarsi, ho visto Marghe camminare bene, senza quella zoppia che tanto ci aveva fatto preoccupare quest'anno. Ho visto Marghe cresciuta.

Questa squadra e' la piu' forte del mondo.
Stringiamoci con loro e aspettiamo il giorno piu' duro, dove sulla nostra strada il primo avversario sara' la Cina...

Diana Bianchedi

martedì 12 agosto 2008

GIGI MUSO LUNGO, MA C'E' LA SQUADRA


Eccoci qui a commnetare una giornata nera. Ci vuole un pò anche per me a mettere in ordine i pensieri per quello che riguarda la gara degli sciabolatori italiani. Il tempo passa ed è dura trovare un equlibrio tra una giornata trionfale come quella di ieri e quella di oggi.

Ma parliamo del nostro Gigi. La delusione è forte, inutile nasconderlo anche se poi ha perso nei quarti da quello che poi è diventato campione olimpico. Magra consolazione perchè anche col cinese Gigi stava tirando benissimo,fisicamente ed atleticamente era davvero pronto. Almeno fino a quando a quattro stoccate dalla fine, una discussione tra i due tecnici lo ha forse distratto e disunito. Tra l'altro Bauer, che oggi allena i cinesi, quando era allenatore degli sciabolatori italiani, mise proprio il nostro Gigi fuori squadra. Peccato perché il sogno era lì ad un passo ed è svanito in fretta come spesso accade nel nostro sport. L'occasione della vita perduta? Può darsi ma che senso ha dirlo e commentarlo adesso?

Ora c'è da sperare che la delusione di Gigi e degli altri ragazzi della sciabola, si trasformi in rabbia e carica agonistica per la gara a squadre. Le possibilità ci sono tutte e quindi aspettiamoci una grande reazione.

A domani

Diana Bianchedi

lunedì 11 agosto 2008

UN BRONZO D'ORO

Naso all’insù e rumori ridotti al minimo, anche quelli delle macchine. La tensione della finale per il terzo posto olimpico del fioretto femminile ha preso anche il centro Isokinetic di Roma, dove i pazienti presenti alle 14 e 20 hanno seguito trepidanti la gara di Margherita Granbassi contro Giovanna Trillini.

Insieme ovviamente allo staff Isokinetic che dalla televisione cercava di capire lo stato di forma della nostra Marghe. “Non è troppo reattiva sulle gambe quando indietreggia “ dice preoccupato Armando, “E’ vero però la vedo molto salda e determinata” ribatte Valentina mentre massaggia il muscolo di un paziente totalmente assorto dalla gara. “Arbitro è finita, ferma il tempo” dice scherzando un'altra Valentina quando la Trillini sembra in recupero nella terza manche.

E ogni volta che la moviola strappa secondi preziosi alla concentrazione delle due atlete ed agli spettatori del centro Isokinetic, qualcuno prova a sdrammatizzare : “Ma sarà pronto il campo in erba sintetica per fine settembre?” chiede Francesco. Nessuno risponde perché nel frattempo Margherita ha piazzato la stoccata della vittoria ed un grande senso di felicità raggiunge via Flaminia direttamente da Pechino. “Appena torna a Roma, facciamo una copia della medaglia e l’appendiamo in palestra” dicono quelli dello staff, mentre tutti tornano al lavoro. Da quando Margherita è uscita dal nostro centro, una medaglia d’argento agli Europei e questo meraviglioso bronzo alle Olimpiadi.

E non è finita qui…

MATTEO E MARGHERITA...CHE SPETTACOLO


Qualche giorno fa arrivata a Pechino ho mandato un sms a Matteo Tagliariol che non conoscevo di persona. La mia domanda era semplice "Vincerai?" E lui mi ha risposto "Ma che domanda è? Certo che vinco". Ho pensato dentro di me, finalmente un atleta che non si nasconde. Per la cronaca anche il neo Campione Olimpico di Spada è passato in un centro Isokinetic, quello di Milano, esattamente a settembre per una frattura. Eravamo poco prima dei mondiali dunque c'era anche una sorta di urgenza risolta nel modo che tutti sappiamo, con una medaglia anche nel concorso iridato.

Ed eccoci a Margherita. La mattina prima della gara l'ho vista davvero rilassata, in forma e con molta voglia. A pranzo ha cercato la concentrazione da Mc Donaldìs con la sua famiglia. Aveva il turno eliminatorio più duro contro le due russe, ma ha tirato benissimo. In semifinale la Vezzali si è dismotrata ancora più forte ma nella sfida con la Trillini per il bronzo ho visto la Granbassi molto determinata e per nulla scarica.

Chiudo con una annotazione di atmosfera : dentro la squadra di fioretto c'è un bellissimo clima. Il migliore che si possa trovare prima della sfida a squadre che ci vedrà ancora una volta tra le favorite.

L'ultimo pensiero di oggi va ad una delle più grandi atlete della storia dello sport: se davvero Giovanna si ritirerà al termine di queste Olimpiadi cinesi( come ha annunciato) il nostro sport avrà un esempio in più da seguire e la sua esperienza non andrà dispersa. A domani!

Diana Bianchedi

ORO PER VALENTINA VEZZALI E BRONZO PER MARGHERITA GRANBASSI !



Come nell'ultima olimpiade, anche a Pechino serie di scontri in famiglia per l'assegnazione delle medaglie olimpiche, segno che l'Italia si conferma ancora una volta ai massimi vertici in questa disciplina olimpica dal fascino irresistibile .
Pochi minuti fa Valentina Vezzali ha conquistato il suo terzo oro consecutivo, Super Vale dopo aver battuto Margherita Granbassi in semifinale, ha battuto in extremis per 6-4 la piccola coreana Hyunhee , che nulla ha potuto fare quando a 10 secondi dal termine, sul 4-4,la Vezzali ha deciso di chiudere l'incontro infilandola ben due volte di fila.
La Nostra Margherita invece, dopo essere stata battuta di misura in semifinale dall' incredibile Valentina Vezzali, si è aggiudicata la medaglia di bronzo battendo la compagna di squadra Giovanna Trillini.
Anche in questo caso incontro combattutissimo dall'esito incerto, che ci ha tenuti incollati allo schermo sino alla fine!
COMPLIMENTI MARGHERITA !!

MARGHERITA GRANBASSI E'IN SEMIFINALE NEL TORNEO DI FIORETTO!



Margherita ha superato la russa Victoria Nikichina e si e` qualificata per i quarti di finale del torneo di fioretto. L`italiana si e` imposta con il punteggio di 11-4 senza faticare troppo. `Finora e` bastato poco, sono riuscita ad andare avanti senza troppe difficolta` - ha detto Margherita ai microfoni Rai subito dopo l'incontro "Temevo un po` la russa perche` in Coppa del Mondo ho sofferto contro di lei. Invece non e` riuscita ad attaccarmi, sono stata brava".
Anche Giovanna Trillini e Valentina Vezzali si sono qualificate per le semifinali del torneo di fioretto femminile.
Considerato l'en plein delle nostre atlete, arriveranno dunque due medaglie sicure.

sabato 9 agosto 2008

Gioa Marzocca non ce la fa

E'finita subito l'avventura Olimpica di Gioia Marzocca.
Un tabellone subito ostico, che l'aveva messa dalla stessa parte di una fortissima statunitense, ha creato una grande tensione all'atleta napoletana,tanto che non ha neppure partecipato alla cerimonia di apertura.
Questa mattina, al primo assalto contro una temibile atleta ucraina, Gioia non è riuscita neanche ad entrare in gara ed ha perso 15 a 5.

lunedì 4 agosto 2008





La prima a scendere in pedana sarà Gioia Marzocca.Questi per lei sono gli ultimi giorni, la tensione cresce lentamente.
Il fatto di non essersi ancora trasferiti al villaggio fa si che ci si riesca un po' a svagare.L'unico svago per i ragazzi ora sembra però essere facebook, al quale possono accedere facilmente dalle loro camere.

L'università dove sono alloggiati è molto bella, all'ingresso c'è scritto: one world, one dream.
Molti ragazzi l'hanno fotografato, come se imprimerlo nelle loro macchine digitali potesse dargli ancora piu' forza.

Gioia ha bisogno di un forza maggiore, la sua famiglia non sarà a Pechino, anche se suo papà si è ripreso benissimo.Ci saremo noi.Se lo merita.

venerdì 1 agosto 2008

Paura per Gigi






Tutti si aspettavano delle condizioni climatiche proibitive nella città olimpica, ma certo si aspettavano anche i condizionatori.
Invece all'arrivo della squadra di scherma è stata accolta da una brutta sorpresa: non era ancora pronto l'impianto di condizionamento.Ma certo non ci si puo' fermare a pochi giorni dalla gara olimpica, e i ragazzi, anche per poter subito prendere il fuso e non risentire a lungo del jet-leg, hanno iniziato subito gli allenamenti.
A causa del clima insopportabile Gigi tarantino è andato incontro ad un lieve episodio di disidratazione con tachicardia, subito brillantemente risolto dallo staff azzurro.
Solo un momento di paura, poi è tornata la normalità.
gigi è di nuovo pronto e piu' carico che mai.

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